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Il perché della scelta

La riqualificazione dell’ex Caserma Scotti di Chieri può dare adito alle più diverse interpretazioni d’uso dei locali pertanto abbiamo scelto fra tanti il materiale della Xella – Ytong, le cui caratteristiche ricoprono ogni esigenza sia di tecnologia costruttiva che di esigenza normativa. Il sistema da costruzione YTONG in calcestruzzo cellulare, e i pannelli isolanti minerali MULTIPOR, vengono prodotti con materie prime naturali, semplici e facilmente reperibili in natura: sabbia, cemento, calce e acqua, che permettono di realizzare costruzioni in bioedilizia con elevato benessere abitativo. La gamma a disposizione copre tutti gli interventi edilizi garantendo l’abbattimento dei consumi energetici, il rispetto dei requisiti acustici, l’ecosostenibilità, la facilità e rapidità di esecuzione. Utilizzabili come elemento strutturale, nelle lavorazioni per gli esterni e per gli interni con la sicurezza di una garanzia ed affidabilità che una multinazionale può dare, all’avanguardia del rispetto delle aggiornate normative sulla sismica con notevole resistenza al fuoco e meccanica. Non ultimo certificata EPD e Natureplus, ovvero rispettosa della salute umana ed ambientale.

FAQ MATERIALI
sono legate ai materiali, prodotti e tecniche costruttive dei partner del concorso per supportare e dare approfondimento su aspetti legati alla progettazione proposta dal partecipante
Cosa posso progettare con i prodotti YTONG?

YTONG è un sistema di costruzione completo che ti permette di realizzare un intero edificio dalle fondazioni alla copertura.

Quali sono i blocchi YTONG e che caratteristiche hanno?
Quale blocco YTONG consigliate per una realizzazione che deve essere certificata in Classe A ?

A questo scopo bisogna conoscere il valore di trasmittanza che la muratura deve garantire, in quanto la classe energetica  è relativa all’edificio, non alla sola parete. La classe dipende ad esempio dalla forma dell’edificio (rapporto S/V) e da tutti i componenti dell’involucro esterno cioè pareti, tetto, serramenti, solai contro terra ecc. – Semplificando enormemente, in linea di massima possiamo dire che in zone fredde o per edifici con un rapporto S/V molto alto, potrebbe essere necessario il blocco YTONG CLIMAGOLD da 48 cm se non una muratura a cappotto, se il rapporto S/V è buono potrebbe essere sufficiente uno spessore 40 cm, mentre in zone miti e con una buona progettazione dell’edificio, con un S/V ottimale potrebbe essere sufficiente addirittura il blocco YTONG CLIMAPLUS da 36 cm.

Come risolvo i ponti termici davanti a travi e pilastri?

Per la correzione dei ponti termici di travi e pilastri, si può utilizzare il pannello isolante minerale Multipor o soluzioni miste con isolante e tavella ammorsata alla muratura adiacente. In ogni caso fare riferimento ai particolari costruttivi che si possono scaricare CLICCANDO QUI.

Qual è il Calore Specifico del calcestruzzo cellulare?

Il Calore Specifico del calcestruzzo cellulare è 1,05 kJ/kgK (1050 J/kgK).

Come posso realizzare compartimentazioni REI di grandi dimensioni, ad es. all’interno di capannoni industriali?

Può trovare consigli per la realizzazione nella brochure YTONG “Informazioni tecniche”, nel nostro sito, CLICCANDO QUI
È da precisare che da DM. 16 febbraio 2007, allegato D, punto D.4.3, l’altezza della parete fra due solai o distanza fra due elementi di irrigidimento con funzione di vincolo dei solai non deve superare i 4 m. Ciò si traduce nella prescrizione di porre un irrigidimento orizzontale al massimo ogni 4 metri di altezza della parete.
Per garantire la resistenza al fuoco su irrigidimenti armati è necessario un copriferro di almeno 4,5 cm di calcestruzzo: poiché, in base alla UNI 9502 prospetto 4, il calcestruzzo cellulare ha un rapporto di equivalenza pari a 2 rispetto il calcestruzzo (ossia che per ogni cm di calcestruzzo cellulare corrispondono 2 cm di cls) significa che bastano 2,25 cm di calcestruzzo cellulare per garantire il REI, e con la cartella dei blocchi speciali ciò è sempre soddisfatto (densità 450 kg/m³).

Quanti piani realizzare con i blocchi portanti YTONG?

Dal punto di vista normativo non ci sono limitazioni (a parte per gli edifici semplici, che limitano il numero di piani a 3 per muratura ordinaria e 4 per muratura armata). Si consiglia in ogni caso di non superare i 2-3 piani, anche se ogni caso va valutato singolarmente, in quanto dipende da diversi parametri di regolarità geometrica e strutturale.

È possibile realizzare un piano interrato con muratura portante YTONG?

Si può fare un piano interrato solamente se non vi è una spinta del terreno in quanto le murature hanno una scarsa resistenza ai carichi fuori dal piano. Se invece la muratura è contro terra, se ne sconsiglia l’utilizzo.

È vero che posso piastrellare direttamente sui blocchi YTONG?

Si, ma solo in interno e previa protezione della muratura dall’assorbimento d’acqua. Per maggiori informazioni sull’argomento, fare riferimento all’approfondimento sugli intonaci che può trovare CLICCANDO QUI.

Quale intonaco posso utilizzare per murature YTONG?

Per le caratteristiche generali degli intonaci idonei per murature in calcestruzzo cellulare vedere il link di approfondimento CLICCANDO QUI.

Che tipologia di fissaggi posso utilizzare per montare porte e finestre su murature YTONG?

Bisogna utilizzare tasselli specifici per calcestruzzo cellulare in matriale sintetico, che vengono dimensionati in funzione del carico che devono sostenere, passando da fissaggi meccanici per carichi medio/leggeri, a tasselli chimici per carichi pesanti. Per maggiori informazioni, vedere la brochure sui sistemi di fissaggio Fischer CLICCANDO QUI  o consultare le schede tecniche Ejot.

Quanto deve essere lo spessore del giunto di malta collante?

La malta collante cementizia utilizzata per la posa dei blocchi deve essere stesa tramite cazzuola dentata specifica per calcestruzzo cellulare con uno spessore compreso tra 1 – 3 mm.

Come si fanno le tracce?

Per tracce di grandezza contenuta (ad es. per tubi corrugati o scatolette elettriche) si può utilizzare lo scanalatore manuale od elettrico (vedere manuale di posa); per tracce e scassi di dimensioni maggiori (ad es. per condotti di scarico, collettori o quadri elettrici) si consiglia di prevedere preventivamente spessori di blocchi minori su misura per creare uno spazio pulito e regolare.

Quali sono i pannelli Multipor e che caratteristiche hanno?

Potete conoscere le caratteristiche principali dei pannelli Multipor CLICCANDO QUI.

Perché il pannello isolante minerale Multipor è utilizzato per l’isolamento dall’interno di murature perimetrali, e quali vantaggi ha rispetto ai materiali isolanti convenzionali?

Quando un muro perimetrale non può essere isolato esternamente, a causa del rivestimento, quando l’edificio è protetto da vincoli monumentali, o quando il rivestimento non può essere rimosso (per esempio nel caso di mattoni a vista), si rende necessario isolare dall’interno. Un clima interno non confortevole nel periodo invernale può essere causato da un isolamento termico non adeguato. I pannelli isolanti minerali Multipor possono migliorare notevolmente l’isolamento termico ed il comfort generale.
I pannelli isolanti minerali Multipor possono proteggere l’edificio contro l’umidità, per esempio durante la fase di costruzione o nel caso si verifichino danni quando l’edificio è completato, grazie a un trattamento idrorepellente in massa e sull’intera superficie, che previene l’assorbimento dell’umidità da parte del materiale isolante. La capacità di diffusione del vapore acqueo non è ridotta da questo trattamento.
Se dell’umidità dovesse condensare all’interno del pannello Multipor durante il suo utilizzo, essa verrebbe trasferita attraverso le celle del materiale costituita da vuoti d’aria, all’atmosfera circostante, attraverso un processo naturale. L’isolamento termico viene quindi mantenuto ed il livello di umidità della stanza può essere naturalmente stabilizzato grazie a questa barriera all’umidità.
I materiali isolanti sintetici forniscono un più alto valore di µ e di conseguenza non permettono un controllo della climatizzazione della stanza. Inoltre, la maggiore infiammabilità dei materiali sintetici è un fattore di grande rischio nel caso di un incendio domestico.

Come reagiscono i pannelli isolanti minerali Multipor in caso d’incendio?

I pannelli isolanti minerali Multipor sono incombustibili, appartengono alla classe A (ex classe 0 italiana) dei materiali da costruzione, in accordo alla EN 13501-1 e non producono gas o fumi tossici. Non è possibile attribuire un tempo di resistenza al fuoco (EI o REI) al solo materiale isolante, ma può essere valutato analiticamente dal progettista antincendio considerando l’intera stratigrafica della parete/solaio/copertura. Prove di resistenza al fuoco di un solaio in calcestruzzo armato, con isolamento all’intradosso realizzato con pannelli isolanti Multipor di 60 mm e 100 mm rispettivamente, hanno confermato che, in combinazione con la malta leggera Multipor, i pannelli apposti rimangono intatti e adesi al soffitto dopo l’esposizione ad alta temperatura costante per oltre 120 minuti.I pannelli isolanti minerali Multipor possono proteggere l’edificio contro l’umidità, per esempio durante la fase di costruzione o nel caso si verifichino danni quando l’edificio è completato, grazie a un trattamento idrorepellente in massa e sull’intera superficie, che previene l’assorbimento dell’umidità da parte del materiale isolante. La capacità di diffusione del vapore acqueo non è ridotta da questo trattamento.
Se dell’umidità dovesse condensare all’interno del pannello Multipor durante il suo utilizzo, essa verrebbe trasferita attraverso le celle del materiale costituita da vuoti d’aria, all’atmosfera circostante, attraverso un processo naturale. L’isolamento termico viene quindi mantenuto ed il livello di umidità della stanza può essere naturalmente stabilizzato grazie a questa barriera all’umidità.
I materiali isolanti sintetici forniscono un più alto valore di µ e di conseguenza non permettono un controllo della climatizzazione della stanza. Inoltre, la maggiore infiammabilità dei materiali sintetici è un fattore di grande rischio nel caso di un incendio domestico. Approfondisci CLICCANDO QUI.

Che tipo di finitura si può realizzare sui pannelli isolanti minerali Multipor?

Si deve eseguire una rasatura armata con malta leggera Multipor e rete in fibra di vetro.
Si può completare il processo di finitura come segue:
–> Strato leggero di intonaco minerale di finitura
–> Gesso per rasatura
In alternativa:

  • Rivestimento a secco, per esempio con lastre in gessofibra FERMACELL fissate su listelli di legno vincolati alla muratura sottostante (non è possibile l’incollaggio diretto sui pannelli minerali)
  • Per locali di servizio dell’edificio, che non richiedono una particolare finitura superficiale (per esempio il soffitto di una cantina), i pannelli possono essere tinteggiati direttamente con una normale pittura ai silicati, o protetti direttamente con uno strato di 2-3 millimetri di malta leggera Multipor.
Come appendere qualcosa ai pannelli isolanti minerali Multipor?

Pesi leggeri sotto i 3 kg, possono essere attaccati usando tasselli specifici a vite, tipo per pareti in cartongesso, spaziati di 500 mm lungo il pannello.
Carichi pesanti devono essere fissati sulla superficie di supporto oltre il materiale isolante mediante l’uso di tasselli idonei (tipo Fischer Thermax) o accessori specifici per cappotti.

Per i pannelli Multipor utilizzati per l’isolamento a soffitto, è necessario il tassello?

Se non c’è una finitura non è necessario il tassello, in quanto la superficie può essere lasciata a vista (eventualmente solo tinteggiata), mentre se c’è una finitura va messo il tassello a fungo. Per maggiori informazioni vedere la voce di capitolato specifica CLICCANDO QUI.

Quanto tempo bisogna attendere per poter fare la finitura sulla rasatura armata fatta con malta leggera Multipor?

Il tempo di asciugatura della rasatura dipende dalle condizioni ambientali (temperatura e umidità). In linea generale, per usi interni, l’attesa necessaria per poter eseguire lo strato di finitura è 1 giorno per ogni millimetro di spessore.
Per uso esterno come cappotto è opportuno prolungare i tempi di attesa.

È possibile fare tracce impiantistiche sul pannello isolante minerale Multipor?

È possibile ma è meglio realizzare le tracce sul supporto murario sotto lo strato isolante.

È obbligatorio, in caso di rotture o imperfezioni nei pannelli, l’utilizzo della malta da ripristino Multipor o l’utilizzo della malta leggera Multipor è sufficiente?

Per piccoli danni circoscritti, è possibile utilizzare la malta leggera Multipor. Se la superficie del pannello Multipor è visibile (ad esempio per applicazioni a soffitto), è necessario utilizzare solo la malta da ripristino Multipor per una miglior copertura.

Se ho bisogno di chiarimenti, c’è un servizio tecnico qualificato a cui affidarmi?